mercoledì 10 ottobre 2007

GiantForA_Day


Cosa vuol dire essere giganti per un giorno?I GentleGiant, gruppo capostipite della scena musicale progressive e psichedelica del Regno Unito, ci scrissero una canzone e imperniarono su questa particolare giornata, un intero album, destinato ad entrare successivamene tra i migliori sfornati dai fratelli Shulman & co. Dopo questa premessa degna del mensile "RollingStone", passerei piuttosto a cercare di capire cosa si possa descrivere delle 24 ore tipo di un gigante o meglio di chi vorrebbe essere gigante per un giorno.Ovviamente il tutto è da interpretare come uno dei più classici simbolismi del '900 e per tanto per essere capita e accettata, questa figura richiede un pò di fantasia, sforzo assai pesante per i più pragmatici che non sanno evadere con la forza del pensiero. Essere giganti per un giorno, sarebbe un modo piacevole per ogni persona sulla faccia della Terra, per evadere da quella che è l'estenuante daily routine che scandisce la nostra vita. Vestire le spoglie di questo immenso personaggio ci permetterebbe di poter ridurre il rapporto conoscenza-tempo, che il più delle volte risulta troppo dispersivo per soddisfare la nostra fame di sapere, che per tanto ci vede abbandonare quelle potenziali figure di esploratori che in fondo ci darebbero molto più svago e sicurezza in noi stessi. Spesso accade però, che la figura del mastodontico individuo, si traduca in fortuna e che ce la si trovi cucita addosso senza neanche essersene accorti, vedi il 9 luglio 2006 a Berlino, per ogni italiano degno di tale cittadinanza. Questi miei vaneggi vengono ispirati dalle spettacolari e avvolgenti sonorità del gruppo sovracitato, che mi permettono di esplicare ancora a notte fonda diversi miei pensieri, sta volta in maniera decisamente più astratta e caratterizzata dalle analogie tanto affascinanti che lo stile "maledetto" impone. Il post che mi accingo a concludere, quando alle 3.30 le mie dita gelate dai primi freddi autunnali richiedono calore, penso che per oggi serva a dare libero sfogo alla mia fantasia e per nutrire questo blog che ormai con passione ho fatto mio parco-esperienza di potenziale scrittore.
p.s. 5) make the holes in the eyes of the mask, 'cause you must see when you'll return to the real life...

3 commenti:

sweetina ha detto...

che dire...lunga vita ai gentle!!!free hand è bellissima..un capolavoro!!anche se rimango fedele ai led zeppelin...anche quelli hanno fatto la storia!!ciao

francesca ha detto...

!!

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E'sempre un piacere leggerti

francesca ha detto...

Finalmente!!!!
Non conosco questo gruppo,ma spero me lo faccia sentire al piu' presto!!
Dovresti ascoltare debussy per essere in linea con i tuoi amati poeti maledetti!!!

la casa e la sardegna ti attendono con i colori e i sapori a te cari. Comincia il conto alla rovescia.
a presto! Ciao