lunedì 26 marzo 2007

The Pleausure Of Cry


Samuel Beckett diceva:"Le lacrime del mondo sono una quantità costante. Da una parte uno comincia a piangere, da un'altra uno smette. Lo stesso vale per il riso".Bella perla di saggezza per un irlandese vecchio stile come lo scrittore premio Nobel pocanzi citato.Essendo sinceri non si può dargli torto, diciamo che un fenomeno come il pianto, che nell'umano come risaputo si verifica dal primo momento in cui entra a contatto con lo scenario tanto amato e tanto odiato che è la vita, può essere interpretato nei modi più disparati possibili.
Il pianto è forse uno tra i momenti più profondi che uno possa vivere, da quelle due ghiandole situate nella parte inferiore degl'occhi sgorgano copiosi dei rigagnoli d'acqua leggermente salata che solcano il viso e che portano con se, a volte dolore; a volte tristezza, a volte felicità, a volte rabbia, a volte ricordi,canzoni,profumi e chissà quale altro sentimento che espelliamo per non appesantirci di carichi emotivi che spesso sono difficili da sopportare.
Ma la domanda del lettore sarà:" e tu che scrivi, quando e come piangi?". La risposta è presto esposta,difatti ho una concezione del pianto come valvola di sfogo e successivamente come spunto di reazione che richiedono però una certa riservatezza. Inoltre la cosa che mi caratterizza in fatto di pratiche "coccodrilliane", è il fatto che la maggior parte delle volte le mie lacrime si riversino all'interno della mia persona, per intenderci da un pò di tempo a questa parte sono privo di lacrime materiali che vengono sostituite prontamente da quelle un pò più astratte che sento solcarmi il petto e lo stomaco nelle diverse situazioni che scandiscono la mia adolescenza.
Il pianto lo definirei paradossalmente come uno dei piaceri che l'uomo debba provare e del quale non debba privarsi perchè è una tra le pratiche più efficienti per risalire la china,per estendere la propria felicità ai propri affetti e per rendersi conto che alla fine, tutti nessuno escluso ha bisogno di rifuggiarsi nella propria intimità per godersi..."The Pleausure Of Cry".
p.s.Echoes does cry...

mercoledì 21 marzo 2007

TheTurkish's Return...Report Of 2 Differents Weeks


Rieccomi qui sul mio personalissimo spazio multimediale dopo circa due settimane di inattività dettate da qualche impegno di troppo e dalla poca ispirazione e svogliatezza che in questo momento aleggiavano su di me.
Come dicevo riprendo in mano la scena "blogghiana" riassumendo brevemente ciò che il destino mi ha riservato nei giorni non confessati...difatti nelle due settimane passate ho goduto di due piacevolissimi fine settimana...ma proseguiamo a piccoli passi e cominciamo con sabato 10 marzo: mentre in un misto di tedio e felicità affrontavo il viaggio Intra-Milano,mi preparavo a rivedere dopo due lunghi mesi: mia madre, mio fratello e il mitico Saverione Lorenzo che per la prima volta si apprestava a festeggiare un compleanno decisamente fuori dal comune concedendosi come regali, e il derby della Madonnina e una gita Milano-Lago Maggiore che penso proprio gli rimarrà nel cuore per molto tempo ancora.L'ormai intrepido"Norderio" (vedi mutazioni del nome Saverio a seconda delle situazioni in cui egli si trova) si calò rapidamente nella parte e il consueto primo approccio con la capitale della moda, tra le Colonne e i Navigli tipici del sabato sera milanese sono solo un bel ricordo da turista stupito e disorientato dalle novità.
Nella stessa notte, il ritorno alla dimora dell'adorato fratello fu anticipato di netto e per inciso è stato anche caratterizzato dalle volanti dei carabinieri che si appropinquavano a casa Corona per effettuare l'ormai famoso arresto del fotografo-estorsore già"dirimpettaio" di Giacco(mio fratello).Comunque una volta varcata la soglia di casa ci siamo dedicati piuttosto al riposo delle membra che la mattina dell'11 marzo iniziarono a subire quel "rigor mortis" che solo i tifosi di qualche sport,per lo più calcio, possono...diciamo così: gustare,causato nel nostro caso dal Derby di Milano Inter-Milan!
Potete solo immaginare come stessimo vivendo quei momenti per altro conditi da una travagliatissima entrata a SanSiro che ci diede 90minuti di pura tensione che riuscimmo a trasmettere anche a quel cuore di pietra,sportivamente parlando, che è mia madre.Gli stessi 90minuti tra l'altro ci diedero per svariati giorni affaticamenti muscolari smaltiti con non poche difficoltà.Nella stessa sera Saverio accompagnato da me e mia madre è partito alla volta del Lago Maggiore per far tappa nella mia casa, meglio conosciuta negli ambienti come CdL.
12 marzo: nuova settimana e nuove esperienze per i nostri fedelissimi,infatti mentre io accumulavo verifiche su verifiche nella fantomatica scuola E.Maggia di Stresa,con mio enorme piacere "Borromerio"assieme a mia madre, che svolgeva mansioni da perfetto cicerone verbanese,poteva ammirare il miglior panorama che questo lago,croce e delizia dei veterani della provincia del V.C.O. potesse offrire.
13-18marzo: dopo aver vegetato per un giorno intero a casa di Giacco finalmente arrivò martedi e fu li che con la partenza verso l'amata Sassari ebbi il mio momento di gloria che sfruttai a pieno anche nei giorni successivi improntati più che altro sullo svago costruttivo e genuino che solo le quattro mura della propria casa possono ispirare.
21marzo: in concomitanza con l'inizio della primavera che quest'anno sembra farsi attendere,dal mio giaciglio scrivo queste righe,se vogliamo di sfogo e intanto attendo con ansia il ritorno in patria stimato,per chi ne fosse interessato, il 4 aprile di modo da trascorrere le vacanze pasquali che con annessi e connessi potranno dare il giusto apporto di divertimento e tranquillità ai "Littleclears Brothers Central Defense Package" e non solo.
p.s.Turkish and BrickTop live!__NEXT

sabato 3 marzo 2007

Santa Claus is Coming in March...


In marzo?Ebbene si,il mio personalissimo "Babbo Natale" è riuscito ad arrivare qui a Verbania anche in marzo per rincuorare il più possibile l'animo del sottoscritto.Certo il dono è stato reperito in reception anzichè sotto l'albero ma devo dire che è riuscito comunque a soddisfare quel fine che pocanzi ho reso noto.Ma la domanda che sorge spontanea è:ma cosa c'era di tanto importante e piacevole nel pacco-regalo?Eh sapeste...la mia cara mamma è riuscita con l'amore di sempre a racchiudere in una scatola 30 x 60 x35,l'intera Sardegna dell'enogastronomia(oltre all' importantissimo alimentatore per il pc): filu e ferru, mirto, spianate,salsiccia,perette, pomodori sott'olio, olive e quant'altro sembrava venissero fuori autonomamente dall'involucro da quanto erano ricche di quello spirito isolano di cui a volte ammetto:ne sento la mancanza,inoltre assaporando i gusti che hanno caratterizzato la mia infanzia ho avuto per un attimo la sensazione di essere nella tanto amata cucina della casa di Sassari e se non avessi tenuto aperti gli occhi,sono certo che le due successive azioni sarebbero state porgere da mangiare a mio fratello e complimentarmi con mia madre delle sue lecornie tanta era la sugestione che poco a poco accresceva.Ma come diceva Gaber:"per fortuna o purtroppo",io avevo i piedi per terra e il suolo che calpestavo non era quello di casa,bensì quello verbanese(al quale devo molto comunque) e per tanto nella stessa sera pur di non far finire quell'ecstasy che l'apertura di quel benedetto pacco mi aveva regalato,mi sono avventato su tutto ciò che ho elencato procurandomi per tanto una delle indigestioni più soddisfacienti della mia vita,dai significati e dalle sfumature così profonde che forse solo chi ha vissuto la solitudine può comprendere e commentare.
In conclusione,ora che cerco di smaltire i postumi dell'indigestione senza il mio fidato maalox plus,seduto sul mio "trono"mi esibisco nella grand'arte del "travelling without moving" e mi chiedo: e se invece di un pacco regalo fosse stato il vaso di Pandora del nuovo millennio?...non me lo avrebbe spedito di certo mia madre!
p.s. quell'ecstasy mi sa che è solo un bel ricordo...