mercoledì 24 ottobre 2007

LaVidaComoLaLucha


E' il tuo giorno, è il giorno della tua nascita; per la prima volta fai capolino in una nuova dimensione, il tuo pianto risuona tutt'intorno come fosse un gong per attirare l'attenzione dei presenti, qualcuno nei dintorni, in puro stile "ring announcer" ti presenta rendendo noti: il tuo nome, altezza e peso; manca solo la tua "theme song" ma è solo questione di tempo e spinto dai tuoi gusti del momento la troverai. Per i primi anni di vita muoverai i tuoi piccoli passi seguito dai tuoi genitori che impersonificheranno la figura del "trainer" e ti prepareranno alle prime esperienze intervallate da qualche infortunio che non smette mai di palesarsi.
Poi arriva il momento di intraprendere la strada negli ambienti in cui ci si deve iniziare a confrontare coi propri simili, come i lottatori quando fanno il loro ingresso nelle così dette "indy" o federazioni satellite. In tutta calma cominci a costruire a delineare quelli che sono i lati del tuo carattere, definendo quella che in gergo è chiamata "gimmick", definibile ai profani come una parte che in puro stile goldoniano si interpreta. Il tuo approccio alla musica ti darà, come accennato all'inizio, la possibilita di scegliere una canzone che in qualche modo ti definisca e ti presenti alle masse già prima che tu faccia la tua comparsa.Caratterizzerai la tua vita in base ai comportamenti e le azioni che commetterai, a volte positive e a volte negative, alternando tra "face"(buono) e "heel"(cattivo) quella che è la tua figura.
Proseguendo...imparerai a gestire diverse situazioni e svariate personalità che regolarmente si porranno sul tuo cammino, affinando come fosse un parco mosse, le tue capacità di difesa, sopratutto mentale.Ti ritroverai costretto a intraprendere diversi "feud"(faide) con le persone alle quali ti contrapporrai: sconosciuti e familiari compresi. Avrai anche la fortuna di poterti innamorare, e di stringere rapporti di forte amicizia attraverso la costruzione di un gruppo, definita sul ring come "stable"(squadra).Non contento, ti ritroverai a dover prendere decisioni importanti che spesso prevedono lo scontro con qualcuno, generando un chiarimento come una resa dei conti, proprio come nello sport entertaiment avviene nei PPV(PayPerView).
Godrai delle tue conquiste, delle tue "champ's belt" (cinture da campione) morali e non, dovrai fare conto anche con quelle che sono le sconfitte e le perdite dei propri allori sperarati o conquistati in precedenza.
Inizierai poi un lento declino che ti vedrà come nella naturà dei processi evolutivi, interpreatare tutto al più il ruolo di "trainer", in particolare quando diventi genitore o comunque nel momento in cui vuoi impegnarti con una o più persone coi quali vorrai un rapporto di reciproca stima.
Tutto ha un inizio e tutto ha una fine: la tua carriera si conclude con l'abbandono della vita terrena proprio come quando una superstar saluta i propri fans e i riflettori sapendo che probabilmente tornerà da loro solo attraverso piacevoli ricordi.
Il tanto bistrattato wrestling per le proprie modalità di svolgimento è vicino alle nostre vite più di quanto non si pensi, riflettete prima di denigrare per partito preso...
p.s.the life of everyone si running wild!

mercoledì 10 ottobre 2007

GiantForA_Day


Cosa vuol dire essere giganti per un giorno?I GentleGiant, gruppo capostipite della scena musicale progressive e psichedelica del Regno Unito, ci scrissero una canzone e imperniarono su questa particolare giornata, un intero album, destinato ad entrare successivamene tra i migliori sfornati dai fratelli Shulman & co. Dopo questa premessa degna del mensile "RollingStone", passerei piuttosto a cercare di capire cosa si possa descrivere delle 24 ore tipo di un gigante o meglio di chi vorrebbe essere gigante per un giorno.Ovviamente il tutto è da interpretare come uno dei più classici simbolismi del '900 e per tanto per essere capita e accettata, questa figura richiede un pò di fantasia, sforzo assai pesante per i più pragmatici che non sanno evadere con la forza del pensiero. Essere giganti per un giorno, sarebbe un modo piacevole per ogni persona sulla faccia della Terra, per evadere da quella che è l'estenuante daily routine che scandisce la nostra vita. Vestire le spoglie di questo immenso personaggio ci permetterebbe di poter ridurre il rapporto conoscenza-tempo, che il più delle volte risulta troppo dispersivo per soddisfare la nostra fame di sapere, che per tanto ci vede abbandonare quelle potenziali figure di esploratori che in fondo ci darebbero molto più svago e sicurezza in noi stessi. Spesso accade però, che la figura del mastodontico individuo, si traduca in fortuna e che ce la si trovi cucita addosso senza neanche essersene accorti, vedi il 9 luglio 2006 a Berlino, per ogni italiano degno di tale cittadinanza. Questi miei vaneggi vengono ispirati dalle spettacolari e avvolgenti sonorità del gruppo sovracitato, che mi permettono di esplicare ancora a notte fonda diversi miei pensieri, sta volta in maniera decisamente più astratta e caratterizzata dalle analogie tanto affascinanti che lo stile "maledetto" impone. Il post che mi accingo a concludere, quando alle 3.30 le mie dita gelate dai primi freddi autunnali richiedono calore, penso che per oggi serva a dare libero sfogo alla mia fantasia e per nutrire questo blog che ormai con passione ho fatto mio parco-esperienza di potenziale scrittore.
p.s. 5) make the holes in the eyes of the mask, 'cause you must see when you'll return to the real life...